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Avatar di Sabrina Di Giorgio Arteterapia

Noi abbiamo cambiato casa quando nostra figlia era nata da poco più di un anno. Il nostro primo appartamento era molto piccolo: tutto era sovrapposto a qualcos’altro o in disordine. Ho amato profondamente quella casa da single e in coppia, almeno quanto l’ho sofferta da madre. Entrare in questo nuovo spazio, sufficientemente grande per noi e luminoso, è stata una vera svolta. ❤️ Cucine con tavolo tondo per me!

Avatar di Chiara

Noi abbiamo comprato casa quando cercavamo una gravidanza, che poi è arrivata due anni dopo. Viviamo in un paese della Tuscia ed è una vecchia casa medievale modificata e tagliuzzata nel corso dei secoli, e per sua natura le stanze, tutte su livelli diversi, si "mischiano" poco. Questo significa che riesco a tenere abbastanza facilmente gli spazi separati: i giochi della bimba -e, tra pochi mesi, dei bimbi- nella loro stanza, i libri -di tutti- nello studio, i vestiti -di tutti- nella cabina armadio.

Devo dire però una cosa: tenere libera dalle cose della bimba lo spazio principale della casa, vale a dire l'open space cucina-salotto è stata una delle cose che veramente hanno curato la mia depressione post partum. Lei ha dei giochi, dei libri e dei colori che usa quando è in questa stanza, ma che vengono poi messi subito a posto e tenuti in un pouf contenitore. Faccio tanta selezione anche dei giochi che ci regalano (restituisco, do via, scambio, regalo se troppo grossi...), per evitare che la casa venga mangiata, e vivendo in un paese è facile che lei viva molta parte della giornata fuori o con le vicine. Tutto questo magari mi rende un po' una mamma crudele, ma mantenere lo spazio principale libero mi permette di tenerlo sempre con una parvenza di ordine che mi ha aiutata e mi aiuta incredibilmente in questo lungo processo di guarigione e equilibrio, e anche di amore verso di lei.

La sfida sarà continuare così con il secondo in arrivo...

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